La storia del caso
L’omicidio di Isabella Noventa, quarantacinquenne di Albignasego, scosse il Veneto nel gennaio 2016. La donna sparì il 15 gennaio senza lasciare tracce. Il corpo non fu mai ritrovato. Tuttavia, le indagini portarono all’arresto di tre persone. La Cassazione confermò le condanne definitive nel 2020.
Le indagini sul caso Isabella Noventa
Inizialmente gli inquirenti non trovarono elementi utili. Poi emersero testimonianze su un appuntamento con Freddy Sorgato. Infatti, Isabella Noventa aveva incontrato l’uomo poche ore prima della scomparsa. I carabinieri analizzarono i tabulati telefonici. Successivamente, le celle agganciarono il telefono della vittima in zone isolate. Gli investigatori concentrarono le ricerche su Freddy Sorgato e sua sorella Debora.
Durante le indagini emersero elementi inquietanti. Inoltre, i militari scoprirono il coinvolgimento di Manuela Cacco, compagna di Freddy. Le intercettazioni rivelarono conversazioni sospette tra i tre. Peraltro, gli inquirenti trovarono tracce di sangue nell’auto di Sorgato. Le analisi confermarono che il DNA apparteneva a Isabella Noventa. Di conseguenza, la Procura di Padova formulò l’accusa di omicidio volontario premeditato.
Il processo e le condanne
Il processo si aprì nel 2017 presso la Corte d’Assise di Padova. Secondo l’accusa, il delitto nacque da interessi economici. Infatti, Freddy Sorgato voleva impossessarsi dei beni della vittima. Inoltre, la donna possedeva terreni e immobili di valore. I giudici ricostruirono la dinamica dell’omicidio. Dopo l’appuntamento, Sorgato condusse Isabella in una zona isolata. Lì la uccise con la complicità delle due donne.
In primo grado la Corte d’Assise condannò tutti e tre all’ergastolo. Poi la Corte d’Appello di Venezia confermò la sentenza nel 2019. Infine, la Cassazione rese definitive le condanne nel 2020. Nonostante le ricerche, il corpo non fu mai ritrovato. Comunque, gli elementi probatori convinsero i giudici della colpevolezza. Il caso ricorda altri delitti premeditati come l’omicidio di Gloria Rosboch e l’omicidio di Elena Fanchini.
Reazioni e dibattito pubblico
La vicenda suscitò grande commozione nel Padovano. Inoltre, i familiari di Isabella Noventa continuano a chiedere la verità. Perciò, la madre lanciò numerosi appelli per ritrovare i resti. Allo stesso modo, l’opinione pubblica seguì con attenzione ogni sviluppo. Il caso sollevò interrogativi sulla pianificazione del delitto. Infatti, secondo ANSA, l’omicidio fu meticolosamente organizzato per nascondere ogni prova. Intanto, i tre condannati restano in carcere a scontare l’ergastolo.
Live in corso
Controlla in tempo reale se sui 5 canali YouTube del caso è in corso una diretta che parla del caso.
⏳ Scansione automatica dei canali del caso…
Premi Cerca dirette in corso per aggiornare.
Persone collegate al caso
Altri 4
- I
- F
- D
- M
Gruppi di discussione sul caso
Gruppi Facebook dedicati al caso, dove la community discute, ipotizza e condivide aggiornamenti. Clicca per entrare nel gruppo su Facebook.
